TOTEM SCENE URBANE Teatro, Natura, Persone – una comunità crocevia di visioni

Cinque giorni alla scoperta degli spazi urbani come luogo centrale della vita sociale di una comunità, che trova negli spazi aperti il luogo dell’agire attraverso le arti.

Da mercoledì 22 a domenica 26 settembre, a Pontelagoscuro tra Teatro Julio Cortàzar e il Parco Tito Salomoni, Totem Scene Urbane ospiterà gli esiti del progetto di residenze artistiche MadrInscena, sessioni di lavoro dei progetti europei Women Performing Europe e Riote 3, partenariati strategici Erasmus + che vedono Teatro Nucleo in collaborazione con realtà artistiche internazionali. Il festival chiuderà inoltre la prima fase di ERSA – Emilia Romagna Scena Aperta, il nuovo progetto di redistribuzione culturale avviato a inizio luglio , per portare il teatro nei piccoli comuni del territorio regionale distanti dai grandi centri urbani. 

Totem Scene Urbane 2021 è l’anello di congiunzione tra progettualità locale, nazionale e internazionale, il punto di incontro e scambio tra persone, esperienze e arti. 

con

Antagon Theateraktion – Animali Celesti – Abraxa Teatro – Alfio+Mattia Antico – Dramma Teatro – Francesca Mari – Manuela Rossetti – Teatro dei Venti – Theatre En Vol – Centro IAC – Simone Pacini/Fattiditeatro – Caterina Scotti/Teatro Tascabile – Teatro Immagine – Foramen Danza Mexico – Utcaszínházi Alkotóközösség  

Un po’ di storia

Totem nasce nel 2012 dall’idea di condividere con la comunità e il territorio un pensiero che caratterizza il lavoro artistico di Teatro Nucleo da oltre quarant’anni. Lo spazio che dal 2005 ci accoglie, il Teatro Julio Cortàzar, si affaccia sul Parco Tito Salomoni. Cuore del parco sono le rovine della vecchia Pontelagoscuro, piccola località di origine rinascimentale che si affacciava sul fiume Po e che proprio qui aveva il suo centro storico. Durante la Seconda Guerra Mondiale fu raso completamente al suolo, grazie al presidio nazi-fascista che si era appropriato del ponte del Po (che congiunge Emilia Romagna e Veneto), preso di mira dai bombardamenti degli alleati. Oggi quella Pontelagoscuro non esiste più, è stata ricostruita 1 km più in là, l’odierna “Ponte Nuovo”. 

Apriamo le porte del teatro per condividere il nostro lavoro con non-spettatori resi spettatori, con le persone che abitano qui oggi e che ci abitavano ieri, rendendoli partecipi della nostra progettualità, dove si incrociano un intenso lavoro produttivo, residenze artistiche multidisciplinari, progetti europei, laboratori teatrali per tutte le età.
Totem è quindi un momento di festa ma anche di riflessione profonda sul senso del teatro e dell’arte in forte connessione con il territorio, per contrastare l’isolamento culturale che contraddistingue questa che oggi è una periferia. I solchi lasciati dalle bombe sono stati colmati ma le ferite non si potranno mai rimarginare se non attraverso un persistente lavoro che intrecci memoria storica e ricerca della bellezza.

Il teatro e le performing arts in Totem Scene Urbane offrono un punto di vista privilegiato di osservazione e di azione, con interventi che si svolgono negli spazi aperti, in strade e piazze, che si rivolgono in particolare a non-spettatori resi spettatori, secondo l’intento che da quarant’anni guida l’agire di Teatro Nucleo. Le proposte di Totem Scene Urbane sono pensate per coinvolgere le diverse le generazioni, a partire dai più giovani, cui sono dedicati percorsi laboratoriali e spettacoli multidisciplinari, che permettono una fruizione ampia e agevole, aperta a tutta la cittadinanza.