PROGRAMMA TOTEM X 2022


9 Settembre


16:30 – 18:00 @ Biblioteca Popolare Giardino c/o Parco Tito Salomoni
Liberi-tutti: lettura animata e laboratorio per bambini dai 3 anni a cura di Mariela Petta

E’ richiesta la prenotazione su totemsceneurbane@gmail.com o ai numeri 3489655709 (Natasha) e 3203156356 (Martina)


ore 17:30 @ Parco Tito Salomoni

Language Cafè: La Biblioteca Popolare Giardino ODV (BPG) organizzerà un incontro di conversazione in Italiano con lo scopo di migliorare il lessico ed esercitare la pronuncia. Aperto a tutti!


ore 18:00 @ Parco Tito Salomoni


Stalker Teatro “Incontri.
14 passi nelle scritture”

per bambin* e adult*
Progetto e regia: Gabriele Boccacini;
Performer: Adriana Rinaldi, Gigi Piana, Dario Prazzoli, Stefano Bosco, Sara Ghirlanda;
Musiche originali eseguite dal vivo: Riccardo Ruggeri;
Disegno luci: Sancio Sangiorgi;
Foto di scena: Giorgio Sottile; video: Fabio Melotti;
Produzione: Stalker Teatro;
Con il sostegno: Mic, Regione Piemonte, Città di Torino.
International premier: GDIFestival London (UK)

Gli “incontri” di Stalker Teatro offrono agli spettatori la possibilità di partecipare direttamente allo spettacolo che viene così a trasformarsi in un evento teatrale che coinvolge la comunità.
Il tema poetico a cui si ispira il testo è tratto da una ricerca su brani dell’Antico Testamento ed in particolare su alcuni frammenti dedicati all’ “incontro con l’altro” e alla positiva convivenza fra le persone in una comunità.
I performer, con l’ausilio di pochi oggetti, interagiscono tra loro e con il pubblico con gesti e giochi dando vita a diversi quadri dallo svolgimento conciso ma sempre lirico, fantasioso, imprevedibile.

video https://www.youtube.com/watch?v=nB2pl3dN8HQ
STALKERTEATRO https://www.stalkerteatro.net/encounters/


ore 19:30 @ Teatro Cortazar


Teatro delle Selve
“Il sangue del fanciullo. I giorni di Dino Campana”

per un pubblico dai 12 anni
THE BOY’S BLOOD. I giorni di Dino Campana Drammaturgia, testi, scelte musicali e interpretazione: Franco Acquaviva e con: Stefano Acquaviva Regia: Anna Olivero, Franco Acquaviva

“Franco Acquaviva, accompagnato dal figlio Stefano in funzione di servo di scena e catalizzatore di dinamiche attorali che trovano un solido trampolino di lancio nell’accorta frequentazione delle parole (Acquaviva è anche poeta, oltre che studioso e critico di teatro), dà corpo e voce alla vicenda biografica e artistica di Dino Campana, mantenendosi in non facile equilibrio tra una mai banale attitudine narrativa, finanche divulgativa (è uno spettacolo che andrebbe mostrato in tutti i Licei), e un programmatico, fascinoso protendersi verso territori non del tutto definibili, oscuri: letteralmente folli. La pazzia di Campana è suggerita, in parte (rap)presentata (memorabili alcune precisissime partiture di movimento, del volto o dell’intero corpo), a tratti simbolicamente associata a immagini e immaginari psicoanalitici: basti ricordare una nitida sequenza eseguita con uno specchio, a suggerire sdoppiamenti e frammentazioni del sé”. (MICHELE PASCARELLA, Gagarin Orbite Cultural)

video https://www.youtube.com/watch?v=NBZM6g0mDHE

sito Teatro delle Selve https://www.teatrodelleselve.it/


ore 21:00 @ Parco Tito Salomoni

IAC Centro Arti Integrate
“Melchiorre ed Euridice”


adatto ad un pubblico dai 6 anni
Di e con Nadia Casamassima e Andrea Santantonio IAC Centro Arti Integrate Matera
Creazione e realizzazione ombre Luca Acito


Melchiorre, pastore macedone, fugge dalla sua terra a seguito della guerra. É qui che Melchiorre si innamora di Euridice, femmina di altra razza. Melchiorre finito nell’Ade perché morso da una vipera, si incammina alla ricerca della sua amata Euridice con gli spettatori, un viaggio che lo trasformerà profondamente. Uno spettacolo che affronta in modo comico e amaro il tema della diversità, una riflessione sulla vicinanza tra gli uomini e tra le razze, che vede l’uomo accanto all’animale, parte di un’unica terra da condividere. “Melchiorre ed Euridice” è uno spettacolo che affronta il tema della diversità e dell’appartenenza ad una stessa terra.
“…La terra che avete nelle scarpe è la stessa su cui io cammino quella su cui nascono gli alberi e i frutti. La radice Melchiorre.. la radice È quella che ci accomuna, siamo di questa terra e la terra ci tiene tutti. L’occhio inganna e coglie differenze e traccia confini invalicabili, ma c’è in noi qualcosa che somiglia, somiglia al fondo di ogni cosa”.

sito IAC https://www.centroiac.com


ore 22:00 @Orto di via Isola Bianca

Elena Guerrini
“Orti Insorti”

per adult* e bambin*

di e con Elena Guerrini
musiche dal vivo Andrea Arrighi


«Quando il mondo classico sará esaurito, quando saranno morti tutti i contadini, tutti gli artigiani, quando non ci saranno piú le lucciole, le api, le farfalle, quando l ́industria avrá reso inarrestabile il ciclo della produzione, allora la nostra storia sará finita» (Pier Paolo Pasolini, 1962)
Un teatro ecologico-civile che sa di terra e di pane, parla di rivoluzioni e campi di grano. La Guerrini veste i panni di cantastorie del terzo millennio, dando spazio alla memoria, ai proverbi, alle barzellette e alle ricette della nonna. Rievoca la vita dei mezzadri in Maremma, urla, canta e incanta.
Tra musica popolare e canzoni pop degli anni ’70 ci parla della natura che fu, di locale e globale, della scomparsa delle api, dei semi scambiati tra ortolani e di quelli delle multinazionali, dei nani da giardino e delle strade bianche. Il suo é un lavoro di riscoperta, avanguardia rurale, declinazione pratica della tanto teorizzata decrescita felice. “Non cerca un’etá dell’oro, ma un’etá del pane”, per dirla con le parole di Pasolini.

Elena Guerrini, nello spettacolo “Orti insorti”, unisce la passione per la campagna con il teatro – YouTube
sito internet Elena Guerrini | attrice e autrice


ore 23:00 @Orto di via Isola Bianca

Giada Fuccelli e Andrea Rellini
“Animato Concerto”

Concerto per violoncello con proiezioni di animazioni per adult* e bambin*

ANIMATO CONCERTO è un concerto dal vivo del violoncellista Andrea Rellini con la proiezione di animazioni di Giada Fuccelli.
Le due dimensioni, quella sonora e quella visiva, si supportano a vicenda, viaggiano insieme e talvolta si sommano, con un’energia rinnovata e potenziata dall’incontro. A volte il tempo musicale pare alterato dal ritmo delle immagini e viceversa, così come queste ultime sembrano assorbite e ricontestualizzate dalle successioni armoniche della musica. Ne risulta una specie di immaginario sonoro che avvolge il pubblico in un denso paesaggio multiforme.

La collaborazione fra i due artisti nasce dal comune interesse per la danza contemporanea per poi giungere, dopo applicazioni di vario tipo, alla pura unione di suono e immagine. La musica di Andrea contiene spesso una certa narratività che ben si presta al reciproco scambio con l’immagine in movimento di Giada.

Giada Fuccelli è illustratrice, animatrice, e graphic designer umbra (Terni, 1983) vive a Bologna, il suo lavoro come illustratrice è riconosciuto in tutto il mondo.

Video: https://youtu.be/zqEVjDrpFcs

Youtube Andrea: https://www.youtube.com/channel/UChBplqVhu7Irioqbjyd-r5w

Sito Web: www.andrearellini.it

Canale Vimeo di Giada: https://vimeo.com/user50159809

Sito Web: www.giadafuccelli.com – IG: @giadafuccelli_ill

Il corto animato, disegnato da Giada con musica di Andrea, per la Regione Umbria, finanziato da un progetto europeo inserito in Animato Concerto, ha ricevuto i seguenti premi:
– ANIMAPHIX 2022 (tra i tre maggiori festival italiani di animazione) – Selezionato Finalista
– AI AUTORI DI IMMAGINI premio ANNUAL 2022 – Gold Medal
– 3X3 INTERNATIONAL ILLUSTRATION ANNUAL – Distinguished Merit
– 2022 OTTAWA INTERNATIONAL ANIMATION FESTIVAL, selected for World Panorama


10 settembre


Dalle ore 16:00 @ Parco Tito Salomoni

Inventa Fumetti con Marta Besantini

Basta una lettera estratta a sorte e potresti trasformarti per sempre in un fumetto. Un luogo così colorato e intimo che  diventare un altro te stesso è un attimo. Ma attenzione, sai in che forma entri e e non in quale ne uscirai!

Gioco a offerta libera per bambini piccoli e bambini grandi, ma anche per adulti bambini e bambini già adulti. Eventualmente anche per gli adulti adulti, solo se si ricordano come si era da bambini bambini.


ore 16:30 – 18:00 @ Biblioteca Popolare Giardino c/o Parco Tito Salomoni
Liberi-tutti: lettura animata e laboratorio per bambini dai 3 anni a cura di Mariela Petta

E’ richiesta la prenotazione su totemsceneurbane@gmail.com o ai numeri 3489655709 (Natasha) e 3203156356 (Martina)


ore 17:30 Presentazione del libro “Avere una musa di fuoco” di Piero Somaglino, in dialogo con Simone Pacini

Trama del libro:
Questa vicenda si svolge negli ultimi vent’anni dell’Ottocento, fra il Piemonte, l’Argentina e ciò che accidentalmente ci sta in mezzo. Jean, giovane umile ma istruito, in fuga dagli orizzonti angusti della sua valle alpina, apprenderà cos’è il teatro, il suo mostrarsi effimero e inafferrabile, il “patto” esclusivo fra attore e pubblico, lavorando prima per la compagnia torinese delle Marionette Lupi, poi con quella anglosassone delle Holden’s Imperial Marionettes in tournée in Europa e in America del Sud. Personaggi reali (noti e meno noti) si alternano a quelli inventati, tra documenti storici, puntigliose ricostruzioni e verosimili fantasticherie. Intanto intorno scorre il flusso degli eventi, la cronaca del tempo; compresi epidemie e tumulti.


Ore 17:00 @Orto di via Isola Bianca

Laboratorio di musica rap per bambin* e ragazz* rapper AnemaLonga
Il rap, dalla sua nascita, è stato la voce della strada, espressione di minoranze spesso inascoltate che unendo testi e musica hanno raccontato spaccati di vita ai margini, dimenticati.
Attraverso il laboratorio condotto dal rapper Anema Longa vedremo insieme le tecniche principali del rap e produrremo insieme testi rap, con possibilità di esibizione durante il concerto della sera stessa. Tema comune dei testi prodotti saranno appunto il rispetto per tutte le diversità e l’integrazione culturale per riflettere su come l’arte possa dare voce a chi non ne ha o non può averne Il laboratorio è gratuito e aperto a chiunque voglia partecipare.
La prenotazione è necessaria, scrivendo una mail all’indirizzo
totemsceneurbane@gmail.com
oggetto : laboratorio RAP


dalle 17:00 alle 22:00

Paola Berton e il Circo Ciccioli
“iNperfetta”

L’ultimo lavoro di Paola, “iNperfetta”, pensato sia in versione street che indoor, è il suo pensiero profondo, contraddittorio, assurdo e leggero sul mondo femminile. Tra precisione maniacale, giocoleria, indecisione, manipolazione di oggetti, romanticismo, incantesimi e fallimenti, racconta la continua ricerca di perfezione di una donna e del suo molteplice essere.

sito Paola Berton https://www.paola-berton.com/portfolio/street-show/

pagina Circo Ciccioli https://www.facebook.com/profile.php?id=100063668012355&fref=ts


Ore 18:00 @ Teatro Cortazar

Dramma Teatro
“Vecchiaccia”

dal testo di Stefano Benni
regia e la drammaturgia di Claudio Di Scanno
in scena Rebecca Di Renzo
contributo registrato di Susanna Costaglione.

Vecchiaccia è tra i monologhi ispirati ai temi del femminile che Stefano Benni raccoglie nel volume Le Beatrici e che il regista abruzzese affida ad una giovanissima attrice del Drammateatro per una messa in scena ironica e graffiante in uno spazio scenograficamente evocativo e denso di natura, tra piante e piccoli uccelli cinguettanti.
E’ il dramma di una donna che giace immobile in una stanza buia e ricorda la vitalità e la bellezza della gioventù e lo fa sempre con lo stile comico di Benni. Il modo di esprimersi di questa malinconica signora è crudo da pugno nello stomaco. Su tutto aleggia l’ombra della solitudine dell’anziana che non viene vista altrimenti che come un posto in tavola in una casa di
riposo persa in mezzo agli alberi, nascosta dalla città. E allora lei urla, urla forte, fortissimo e per un istante, anche se piccolo, la gente si accorge di lei provocandole un senso di insano godimento.
Spettacolo sulla solitudine della vecchiaia, sulla memoria del corpo attraversata e segnata dalla guerra e dall’amore Anche da qui, da questa condizione di abbandono, la durezza del testo e della interpretazione di Rebecca Di Renzo riemerge da una tessitura drammaturgica ironica,
simpatica e spesso divertente.

Dramma Teatro Facebook https://www.facebook.com/drammateatro.it


ore 19:30 @ via Ricostruzione

Teatro dei Venti
“Pentesilea”

per adult* e bambin*

Spettacolo del Teatro dei Venti
con Antonio Santangelo, Francesca Figini
Regia e drammaturgia: Stefano Tè.
Musiche dal vivo: Igino L. Caselgrandi
Scenografia e costumi: Emanuela Dall’Aglio. Assistente: Veronica Pastorino.
Consulente regia e drammaturgia: Mario Barzaghi.
Una produzione Teatro dei Venti, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna.


Amore. Orrore. Fa rima. E chi ama di cuore può scambiare l’uno con l’altro. Sullo sfondo della Guerra di Troia, due figure, un uomo ed una donna, si sfidano a duello e si innamorano l’uno dell’altra. I due personaggi sono Achille, il più valoroso degli eroi greci, figura dalla virilità taurina, guerresca, forte collo, spalle e braccia scintillanti di metallo e Pentesilea, regina delle Amazzoni, colei che ama la pace ma opera lo strazio, metà furia e metà grazia.
Pentesilea è un atto unico per due trampolieri, due esseri che stanno a metà tra umano e animale, è il racconto di uno scontro tra guerrieri che arrivano a desiderare la morte dell’altro per il troppo amore. Il gioco scenico si snoda attraverso un contrappunto continuo di azioni dinamiche e suoni ritmati da due grossi tamburi medievali suonati dal vivo, a scandire il tempo ed il galoppo, degli assalti e delle fughe, abbandoni e furori che si susseguono impetuosi fino a lasciare il posto al grande silenzio finale.

Il Teatro dei Venti è una compagnia teatrale con sede a Modena, attiva dal 2005 nella creazione di spettacoli e nella realizzazione di progetti che accostano creatività e comunità in funzione di una efficace coesione sociale. Ha sviluppato una ricerca artistica nel teatro per gli spazi urbani, attraverso l’utilizzo dei trampoli, di scenografie mobili di grande impatto e il coinvolgimento dei cittadini. Realizza progetti permanenti presso la Casa di Reclusione di Castelfranco Emilia e la Casa Circondariale di Modena, in collaborazione con il Coordinamento Teatro Carcere Emilia Romagna. Promuove progetti di Cooperazione Internazionale (Mozambico, Serbia, Senegal) e nel campo della Salute Mentale in collaborazione con DSM-DP dell’ASL di Modena. Dal 2012 cura l’organizzazione di Trasparenze Festival e Residenze, con lo scopo di dare voce alla creatività contemporanea, ai linguaggi della scena teatrale indipendente e alla valorizzazione dei nuovi spazi. Nel 2019 ha debuttato con lo spettacolo Moby Dick, Premio Rete Critica 2019 per la progettualità/organizzazione, Premio Ubu 2019 per l’allestimento scenico (premio attribuito al regista Stefano Tè e agli scenografi Dino Serra e Massimo Zanelli). Dal 2020 gestisce l’Ostello Podesteria di Gombola, nell’Appennino modenese, con un progetto di ricettività turistico-culturale e di residenzialità artistica. Nel 2022 ha partecipato alla creazione di eventi per la Cerimonia Inaugurale di Procida Capitale Italiana della Cultura 2022.

sito web Teatro dei Venti https://www.teatrodeiventi.it/


Ore 21:30 @ Orto di via Isola Bianca

Concerto rap AnemaLonga

Nato e cresciuto a Napoli, Anema Longa inizia a fare rap e graffiti alle medie, nel 2008 fonda la crew Eksf composta da una ventina di elementi da varie periferie di Napoli, chi faceva la breakdance, chi il dj qualcuno i graffiti, qualcun altro il rap. Oltre ad aver partecipato a tante gare di freestyle vincendone varie, nel 2010 con la sua crew, apre il concerto dei Dead Prez, un gruppo hip hop americano vicino ai Black Panthers. Due anni dopo entra a far parte dello Shotgun Studio, una crew composta solo da gente che faceva il rap in uno studio di registrazione occupato nel centro storico di napoli, dove produce per lo più posse track, per fare aggregazione e far rinascere la scena hip hop napoletana. Con lo Shotgun fa tantissimi concerti in tutta Italia tra centri sociali e jam per strada, ma i due concerti che ricorda con più piacere sono due: quello sotto la galleria Principe di fronte al Museo Nazionale sempre nel centro di Napoli, dove apre il live dei 99 posse, e l’altro a Scampia in mezzo alle vele, insieme ad altri gruppi e cantanti emergenti, per l’apertura del concerto di Franco Ricciardi.
Nello stesso periodo, tre amici della sua prima crew (Eksf) si appassionano al reggae e alla dance hall, coinvolgendolo nella costruzione di ben due sound system, il primo “ruderalis HiFi”, il secondo nel 2015, “55 sound system” con cui ancora ora girano parecchio soprattutto tra Campania Puglia e Basilicata.



ore 22:00 @ Orto di via Isola Bianca

Dj set Nostromo Bonelli

Nostromo Bonelli, progetto elettronico di Filippo Bonelli, nato dal programma radiofonico “Svarielli” in onda sulle frequenze di Radio Spore, emittente legata allo storico centro sociale XM24.
Esploratore di suoni elettrici, IDM e brekkosi nelle sue ricerche synthetiche e di svariate sonorità, dall’afrobeat alla jungle nei suoi djset.
Fondatore insieme al produttore Tabache e al dj POL dell’ etichetta e ciurma  Girovelle Psicotroniche.

Radio Spore http://radiospore.oziosi.org/
https://soundcloud.com/user-369931249
Girovelle Psicotroniche Records, ultimo disco https://girovellepsicotronicherecords.bandcamp.com/releases
Video https://www.youtube.com/watch?v=Kl4vPhcFqbI


11 Settembre

Dalle 16:00 @ Parco Tito Salomoni

Inventa Fumetti con Marta Besantini

Basta una lettera estratta a sorte e potresti trasformarti per sempre in un fumetto. Un luogo così colorato e intimo che  diventare un altro te stesso è un attimo. Ma attenzione, sai in che forma entri e e non in quale ne uscirai!

Gioco a offerta libera per bambini piccoli e bambini grandi, ma anche per adulti bambini e bambini già adulti. Eventualmente anche per gli adulti adulti, solo se si ricordano come si era da bambini bambini.



dalle ore 16:30 @ Biblioteca Popolare Giardino c/o Parco Tito Salomoni
Pappa-libri: un momento per nutrire i bambini con le parole, alimento essenziale e ad alta digeribilità.
Attività per bimbi 0-3 anni, accompagnati da almeno un adulto partecipativo. Durata da 30’ a 45’.

E’ richiesta la prenotazione su totemsceneurbane@gmail.com o ai numeri 3489655709 (Natasha) e 3203156356 (Martina)


ore 17:30 Presentazione della Graphic Novel “Mor. Storia per le mie madri” di Sara Garagnani in dialogo con Simone Pacini.
Storia per le mie madri Mor è un affresco familiare che si stende attraverso la storia di quattro generazioni di donne, tra Svezia e Italia. Con il dipanarsi delle vicende, l’autrice racconta come i traumi non elaborati si possano trasmettere di generazione in generazione, di madre in figlia, come un testimone che passa di mano in mano.


Ore 17:00 @ Parco Tito Salomoni

Kamishibai e Crankie Box a cura di Elisa Galeati

Laboratorio gratuito dagli 0 ai 100 anni, durata circa 30′ minuti, 2 turni

Una valigia che vien da lontano, addirittura dal Giappone, e una a manovella, che viene dall’America, ci raccontano storie sonore, bizzarre e sconosciute per bambini e bambine fino ai 100 anni. 

Elisa Galeati vive a Ferrara, dove lavora come bibliotecaria per bambini e ragazzi. Lettrice appassionata e lettrice narrante, si occupa di ideazione e realizzazione di letture animate e percorsi di promozione alla lettura in biblioteca e a scuola. Collabora e scrive per la rivista Leggere Donnail blog dei Topipittori e la rivista Gagarin: orbite culturali. 

E’ richiesta la prenotazione su totemsceneurbane@gmail.com o ai numeri 3489655709 (Natasha) e 3203156356 (Martina)


Ore 18:00 @ Teatro Cortazar

Collettivo Lunazione
“Il colloquio”

PREMIO SCENARIO PERIFERIE 2019
PREMIO FERSEN ALLA REGIA 2021
FINALISTA IN-BOX 2021
progetto e regia Eduardo Di Pietro
con Renato Bisogni, Alessandro Errico, Marco Montecatino
aiuto regia Cecilia Lupoli
costumi Federica Del Gaudio
organizzazione Martina Di Leva
comunicazione Giulia Esposito
Residenza per artisti nei territori – Teatro Due Mondi, Faenza
uno spettacolo di Collettivo lunAzione


Il Colloquio prende ispirazione dal sistema di ammissione ai colloqui periodici con i detenuti presso il carcere di Poggio-Reale, Napoli. Tre donne, tra tanti altri in coda, attendono stancamente l’inizio degli incontri con i detenuti. Portano oggetti da recapitare all’interno, una di loro è incinta: in
maniera differente, desiderano l’accesso al luogo che per ognuna custodisce un legame.
In qualche modo la reclusione viene condivisa all’esterno dai condannati e per le tre donne, che se ne fanno carico, coincide con la stessa esistenza: i ruoli maschili si sovrappongono alle vite di ciascuna, ripercuotendosi
fisicamente sul corpo, sui comportamenti, sulle attività, sulla psiche. Nella loro realtà, la detenzione è una fatalità vicina – come la morte, – che deturpa l’animo di chi resta. Pare assodato che la pena sia inutile o ingiusta.
Il Colloquio è frutto di una serie di interviste a donne che hanno vissuto o vivono questo legame carnale con l’istituto di pena. Nel corso delle ricerche ci siamo innamorati di queste vite dimezzate, ancorate all’abisso, disposte lungo una linea di confine spaziale e sociale, costantemente protese verso
l’altrove: un aldilà doloroso e ingombrante da un lato e, per contro, una vita altra, sognata, necessaria, negata. La mancanza, in entrambe le direzioni, ci è sembrata intollerabile.

Trailer : https://www.youtube.com/watch?v=PfvDw0XfFes&feature=youtu.be

sito internet www.collettivolunazione.it


ore 19:30 @ Teatro Cortazar

Teatro Nucleo
“Contra Gigantes”

Produzione Teatro Nucleo
Testi e Regia Horacio Czertok
Con Horacio Czertok

Nel 1990 Horacio Czertok scrisse per il Teatro Nucleo una drammaturgia tratta dal romanzo Don Quijote de la Mancha di Miguel de Cervantes Saavedra. In coproduzione con il Theateram-Turm di Francoforte (DE) ne nacque uno spettacolo per gli spazi aperti, con la regia di Cora Herrendorf, il cui debutto si tenne in Spagna al Festival di Teatro Classico di Almagro.
Seguì una fortunata tournée con riprese ogni anno, fino al 2007: centinaia di repliche in tre continenti, decine di festival internazionali ma soprattutto presenze nei borghi e nelle periferie senza teatro. Da drammaturgo, Czertok diventò Don Quijote.
Il personaggio non accettò volentieri la fine dello spettacolo e da qualche anno cominciò ad apparire in sogno al drammaturgo-attore: voleva tornare alla vita, sia pure quella scenica. Così Czertok decise di farne un soliloquio, un monodramma a più voci.
Il famoso romanzo in realtà è tra i più famosi, più citati e meno letti e perciò meno conosciuti. Il lavoro che ci si prefigge, dunque, oltre a riappacificare l’inquieto personaggio vuole avere una doppia valenza, ovvero teatrale e culturale.
La drammaturgia ha infatti identificato gli svariati giganti con cui si batte o vuole battersi il Don, oltre al proverbiale Mulino. Ha approfondito la ricerca fatta nel 1990 sul romanzo, sull’autore e sul suo tempo, giungendo a nuove scoperte. In scena vediamo l’attore, il personaggio Don Quijote, Sancio Panza, Don Miguel de Cervantes, tutti in stretto rapporto tra loro, spesso
conflittuale, e con gli spettatori, invitati ed invogliati con questo lavoro ad approfondire la propria conoscenza dello straordinario romanzo.

Sito internet Teatro Nucleo: teatronucleo.org


ore 22:30 @ Parco Tito Salomoni

Bologna Bridge Band


La Bologna Bridge Band è una brass band che prende ispirazione dalla ricca
tradizione musicale di New Orleans. Uno stile caratterizzato dalla spontaneità del jazz delle origini, viene arricchito aggiungendo una buona dose di funk e hip-hop.
Questo mix di generi, accompagnati da coreografie e outfit eccentrico e colorato, rievocano l’atmosfera singolare delle feste e delle parate di
New Orleans dove il pubblico è partecipe e coinvolto quanto i musicisti. Il repertorio proposto dalla BBB è costituito da classici della tradizione funk e soul come Pass the Peas e Mercy Mercy Mercy o I Got a Woman e soprattutto da brani originali di richiamo elettronico, sincopato e frenetico che fanno saltare gli schemi e ballare le folle! Attualmente la band è impegnata nella
registrazione di inediti e nella realizzazione di una live session.

pagina Facebook Bologna Bridge Band https://www.facebook.com/BolognaBridgeBand


12 Settembre


ore 16:30 @ Parco Tito Salomoni

Laboratorio di costruzione di maschere per bambini dai 6 anni a cura di Mariela Petta

E’ richiesta la prenotazione su totemsceneurbane@gmail.com o ai numeri 3489655709 (Natasha) e 3203156356 (Martina)


ore 15:30 – 17:30 @ Teatro Cortazar e Parco Tito Salomoni

Elevator Bunker
“Delivery LAB”

Laboratorio partecipativo a cura di Collettivo Elevator Bunker

Delivery LAB Nasce dal desiderio di ricercare nel linguaggio corporeo e performativo, nuovi orizzonti didattici e di crescita, in grado di diventare strumenti utili per tutti coloro che intendono sperimentare un approccio creativo in ambito artistico ed educativo.
L’obiettivo fondamentale del progetto è quello di creare un ambiente aperto e accessibile in cui poter esprimere la propria creatività, considerando le caratteristiche individuali non come un limite ma come risorsa importante nella creazione artistica e nel lavoro di gruppo.
Tra gli obiettivi del laboratorio si evidenzia l’individuare nuove abilità corporee, stimolare la capacità espressiva, sperimentare la relazione con gli altri nella piena libertà, esplorare nuovi canali comunicativi. Il percorso è co-condotto dal regista Matteo Maffesanti con i performer e le performer del collettivo Elevator Bunker.
Beneficiari del progetto: persone adulte in condizioni di disagio sociale e marginalità, professionisti e professioniste della danza e del teatro, persone con disabilità psicofisica, comunità, educatori, educatrici, persone che operano nel terzo settore, alunni e alunne delle scuole secondarie di secondo grado e chiunque sia interessato o interessata ad un’esperienza inclusiva.

sito web Elevator Bunker http://www.elevatorbunker.it/


ore 18:00 @ Teatro Cortazar

Proiezione cortometraggio “Casa Occupata” di Matteo Angelini

Matteo e Irene, fratello e sorella, tornano nella vecchia casa di famiglia per sgomberarla prima dell’arrivo dei nuovi proprietari. Le stanze della casa sono, tuttavia, occupate dai ricordi della loro infanzia.
Mentre durante il giorno procedono con il trasloco, la notte i due affrontano riluttanti visioni tangibili scaturite dal loro inconscio. Dopo una serie di apparizioni riguardanti persone e oggetti legati emotivamente a loro, Matteo e Irene escono definitivamente dalla casa, lasciandosi alle spalle i traumi del passato e gli scatoloni contenenti gli oggetti riconducibili ad essi.

Nato a Bologna ma cresciuto nella periferia ferrarese, Matteo Angelini si appassiona alla cultura cinematografica in tenera età. Dopo anni di preparazione da autodidatta e una triennale incentrata sul cinema alla facoltà DAMS di Bologna, inizia il suo percorso di cineasta emergente realizzando il suo primo cortometraggio “Burnout” e succesivamente “Kino Katabasi” e “Casa Occupata”. Riuscirà a farsi strada nel panorama cinematografico italiano?

Link Burnout: https://www.youtube.com/watch?v=6ewn9tgCGng&t=7s
Link Kino Katabasi: https://www.youtube.com/watch?v=p-IIYc-6NJI&t=11s


ore 19:00 Passeggiata sonora restituzione residenza artistica “Evoluzioni” – una sinfonia per Pontelagoscuro (progetto di residenza artistica “Artisti nei territori” )


ore 20:00 @ Campo sportivo – Parco Tito Salomoni

TeatrInGestAzione
“Chorea Vacui”

Anna Gesualdi e Giovanni Trono (progetto di residenza artistica “Artisti nei territori” nell’ambito del progetto regionale “Epifania delle residenze”)

Chorea vacui interroga il mondo in cui i fenomeni sensibili possono essere misurati ribaltando la posizione dello spettatore.
L’occhio privato di ogni riferimento nello spazio scenico, di fronte alla vertigine del vuoto, affonda nella propria orbita, la vista si ritrae e l’immagine evocata appare.
Si ha l’impressione di accadere nella misurazione del mondo, se posso dire io sono qui.
Tutto il resto è vuoto.
Se guardo lascio esistere il mondo. Sono la vista. La mia grammatica è fatta di assenze e distanze. Vivo in un mondo di vocativi. Non voglio dire null’altro che la geometria dei movimenti, al resto che è vita ci penserà la natura, se resisterà all’uomo.
Lo spettatore è chiamato a prendere parte al processo di costruzione del visibile: un guardare capace di non separare; una frattura nel nostro modo di vedere che sovverte la gerarchia fra soggetto e oggetto facendoci riconoscere corpi fra i corpi, parte “guardante” della materia guardata.


Teatringestazione è un’impresa di produzione di teatro di innovazione nell’ambito della sperimentazione (riconosciuta dal Ministero della Cultura. ART. 13, C. 3 -D.M. 27 luglio 2017), fondata a Napoli nel 2006 da Anna Gesualdi e Giovanni Trono. Artisti, ricercatori e curatori indipendenti, lavorano in contesti nazionali e internazionali. Creano opere e dispositivi a carattere ibrido, incrociando diverse discipline e ambiti di ricerca. Nel 2011
inaugurano Altofest – International Contemporary Live Arts Fest, premiato con l’EFFE AWARD 2017 – 18, tra i sei migliori festival d’Europa. In ambito sociale e pedagogico, conducono laboratori e progetti di formazione con soggetti fragili e in contesti di emarginazione.

pagina web teatringestazione.com


ore 21:00 @ Teatro Cortazar

Abraxa Teatro
“Il rituale delle libertà – Un ponte tra le arie di Shakespeare”

Il Rituale delle Libertà. Un Ponte tra le Arie Shakespeariane si aprirà con Ariel, lo spirito dell’aria che sarà simbolo e artefice principale della rappresentazione. Questo personaggio “magico”, finalmente lasciato libero e felice, in realtà si ritrova solo nell’isola dopo la partenza di Prospero e di tutti gli altri e vorrebbe condividere questa sua allegria con altri.
Nell’originalità di questa composizione scenica, Ariel si ricorda di storie e personaggi di cui Prospero gli aveva parlato, che abitavano le numerose opere di un arguto scrittore inglese (Shakespeare).
Lo spirito, quindi, fa sorgere dal nulla una musica che alimenta la sua magia con la quale evoca alcune tra le figure delle opere dello scrittore. Tutti e solo caratteri che hanno sofferto e sentito sulla propria pelle differenti e molteplici ingiurie per la mancanza di libertà, proprio come
lo stesso Ariel. Lo spirito, quindi, evocherà alcune tra le figure delle opere dello scrittore che hanno sofferto e sentito sulla propria pelle differenti e molteplici ingiurie per la mancanza di libertà, proprio come lo stesso Ariel: Lady Macbeth, Bruto da “Giulio Cesare”, Porzia da “Il Mercante di Venezia”,
Timone d’Atene, Rosalinda da “Come vi piace”, Riccardo II.
Questo darà vita a situazioni sceniche che si alterneranno nello sviluppo narrativo, dando vita a scene drammatiche ma anche comiche.
La transizione da un personaggio all’altro sarà segnato da un rituale seducente, scandito anche da sfilate ritmate dei personaggi che proporranno azioni danzate ripetitive.
Il progetto prevede il coinvolgimento attivo di una multidisciplinarietà di linguaggi artistici: la poesia e la narrazione, le azioni sceniche, il canto, la musica e la danza.

sito web Abraxa Teatro https://www.abraxa.it/


ore 22:00 @ Campo Sportivo Parco Tito Salomoni

Antagon TheaterAktion
“Frame Games”

I protagonisti riempiono le quattro cornici iper-dimensionali con immagini poetiche, completamente prive di parole. Il loro mondo è fatto di scene oniriche, acrobazie, danze furiose ed elegante maestria.
Le cornici – un’analogia del sistema della nostra società ricca – non solo proteggono ed enfatizzano, ma racchiudono e limitano. Fino a che punto possiamo sporgerci da questa cornice senza cadere? Cosa succede quando si esce dalla cornice?
Lo spettacolo ha inizio: Una tranquilla proiezione video accompagna il pubblico in un viaggio – impressioni distorte di uno strano mondo, il mondo dei “Frame Games”. Il film rallenta dolcemente il frettoloso scorrere del tempo e si ferma in un nuovo quadro. Da questo mondo emerge lentamente un gruppo di viaggiatori. I personaggi sono estranei – in qualche modo – e allo stesso tempo familiari.
Un’esplosione rompe il silenzio, lo schermo si abbassa e apre la vista sui fotogrammi, che trascinano i viaggiatori nello scenario come un’onda anomala che si allontana. All’interno, diverse storie si sviluppano intorno ai personaggi principali. I loro ricordi, pensieri e sogni appaiono e scompaiono in associazioni astratte.

video https://vimeo.com/696094974/5c981f9ede

pagina web Antagon https://it.antagon.de/



13 settembre


ore 16:30 – 18:00 @ Parco Tito Salomoni

Laboratorio di costruzione di personaggi di carta per bambini dai 6 anni a cura di Mariela Petta

E’ richiesta la prenotazione su totemsceneurbane@gmail.com o ai numeri 3489655709 (Natasha) e 3203156356 (Martina)


ore 17:00 @ Parco Tito Salomoni

Paola Migliori Archan
“I Tarocchi: dal caos al cosmos

letture di Tarocchi e presentazione corso

Letture dei Tarocchi e presentazione del “Corso completo di Arcani Maggiori, arcani minori e Carte di Corte” che si terrà presso Teatro Nucleo a partire dall’autunno 2022.

Archan Paola Migliori lavora e vive a Ferrara, una bellissima città rinascimentale, piena di riferimenti magici in ogni angolo. In questa città, alla corte degli Estensi nel XV secolo, si sviluppò l’uso dei Tarocchi come divin/azione. Lettrice appassionata, ha una storia di vita tutt’altro che monotona: dopo aver partecipato attivamente al movimento studentesco negli anni ’70, ha gironzolato per l’Europa e per l’Asia, abitando a Friburgo e Berlino in Germania, Pune (India) ed è ritornata a Ferrara sul finire degli anni ’90. Laureatasi in Filosofia all’Università di Ferrara, da molti anni legge, interpreta studia e gioca con le carte dei Tarocchi. Spontaneamente e naturalmente è accaduta l’elaborazione di una lettura in chiave diversa da quella tradizionale. Inoltre, da quasi quarant’anni appartiene alla comunità di Osho, e la passione per la ricerca interiore è stata il motore attivo di buona parte della sua espressione nel mondo.
Dal 2015 insegna a usare i Tarocchi del mazzo Rider Waite Smith tenendo gruppi per lo sviluppo personale, organizza eventi a tema per l’approfondimento e la conoscenza di alcuni aspetti della ricerca personale, come i talenti, il desiderio, la ricerca dell’amore.
Collabora con l’associazione Osho Zoom Experience, tenendo corsi di lettura degli Osho Zen Tarot.
Nel luglio 2020 pubblica il libro “Tarocchi dal caos al cosmos“, ed. Youcanprint, manuale di lettura dei tarocchi del mazzo Rider Waite Smith.

sito web tarocchidalcaosalcosmos.it
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Instagram https://www.instagram.com/tarocchidalcaosalcosmos/
Youtube https://www.youtube.com/channel/UCNg40hF80b9tyaWGr_uXhUA


ore 18:00 @ Parco Tito Salomoni

Ana Salazar e Inma La Carbonera

Performance di flamenco a cura di Ana Salazar e Inma La Carbonera.

Inma La Carbonera e Ana Salazar sono profonde conoscitrici del flamenco e innovatrici di questo particolare linguaggio collaborano con compagnie importanti come Andanzas e Atalaya.

Pagina Atalaya https://www.atalaya-tnt.com/


ore 19:30 @ Teatro Cortazar

Animali Celesti Teatro d’Arte Civile
“Canto D’Amore alla follia”

adatto ad un pubblico dai 18 anni

Di Alessandro Garzella
Con Francesca Mainetti e Alessandro Garzella
Collaborazione alla messa in scena Giulia Benedetti, Chiara Pistoia, Anna Teotti e Antonio Viganò


Alessandro Garzella e Francesca Mainetti lavorano da molti anni in contesti di marginalità e disagio, con particolare riferimento ai disturbi mentali. La drammaturgia dell’opera nasce a partire dai vissuti degli attori anche in relazione ai racconti delle persone incontrate in queste esperienze.
In scena due figure ossessionate da subbugli visionari, caricature di sofferenza e inconsapevole ilarità. Una coppia paradossale, forse coatta, per l’assurdità delle manie che l’imprigiona. Due figure perseguitate da continui turbamenti e scarti d’umore. A partire dal fastidio e dal piacere erotico e
carnale che si danno. Immaginando improbabili rivolte, nella vertigine di un delirio a due. Corpi e parole in bilico tra volgarità e poesia, estasi e ripugnanza. Forse una coppia di fuoriusciti da qualche luogo di cura, o da uno dei tanti zoo nascosti nelle periferie umane di questo mondo. Lui: storpio e invasato, guerriero di battaglie perse, irriverente e solo. Lei: forse badante di mercimoni, vecchia Lolita decaduta nell’accudire disperazioni altrui, oppure dea, vocata alla grazia più pura del donarsi.
Entrambi prede di fobie oniriche e perverse, forse perché costretti a esorcizzare lo sciacallaggio del dolore, seguendo le orme di quell’alterità che così tanto spaventa tutti e attrae.

Garzella e Mainetti svolgono da decenni una ricerca sulla relazione tra teatro e follia in contesti di cura e marginalità sociale: comunità terapeutiche, centri diurni, case famiglia, quartieri e centri sociali. L’opera nasce dai vissuti raccolti in questa esperienza, attraversati dal sentire personale dei protagonisti e dall’esperienza di alterità che Garzella ha vissuto e vive sulla propria pelle fin dalla nascita. Inoltre Garzella insegna come docente esterno di teatro e relazioni interpersonali in contesti di marginalità e disagio presso la Clinica Psichiatrica dell’Università di Pisa. La compagnia è riconosciuta come organismo di primario interesse nazionale dal Mic nell’ambito del teatro di inclusione sociale.

pagina web Animali Celesti Teatro d’Arte Civile http://www.animalicelestiteatrodartecivile.it/


Ore 21:00 @ Parco Tito Salomoni

Teatro Nucleo
“P.O.P. Piccola Orchestra Pasolini”

Regia e drammaturgia Teatro Nucleo
in scena Natasha Czertok, Marco Luciano, Veronica Ragusa, Nicolò Antioco
arrangiamenti musicali Stefano Galassi

La Piccola Orchestra Pasolini è un gruppo di attori e musicisti, uniti dalla passione per la figura e le opere di Pier Paolo Pasolini, in quanto intellettuale e artista rivoluzionario, deciso a comunicare, a confrontarsi e a diffondere le proprie idee ovunque e con chiunque. Un fenomeno trasversale, che ha toccato tanto l’ambiente accademico quanto i contadini del sud Italia negli anni ’60 e oltre, Pasolini è capace di attraversare barriere generazionali, politiche, temporali. Per commemorare i momenti salienti della vita e della carriera di Pasolini – poeta, regista, autore, drammaturgo e molto altro – abbiamo scelto di festeggiarne l’ardore, la passione, l’amore con un cabaret musicale, un concerto-spettacolo in cui si alternano momenti di sferzante forza poetica e ironiche premonizioni, stornelli dalle osterie romane, occhiali squadrati e mocassini neri, accompagnati dalle colonne sonore più o meno conosciute dei film e delle musiche firmati PPP.

I testi e le musiche sono liberamente ispirati ad alcune delle opere di Pasolini più significative in termini di coinvolgimento diretto del pubblico: Comizi d’amore, le canzoni scritte per Laura Betti e Gabriella Ferri, le poesie scritte durante tutto l’arco della sua vita.

pagina web https://www.teatronucleo.org/wp/


ore 22:00 @ Campo Sportivo e Parco Tito Salomoni

Antagon TheaterAktion
“Frame Games”

I protagonisti riempiono le quattro cornici iper-dimensionali con immagini poetiche, completamente prive di parole. Il loro mondo è fatto di scene oniriche, acrobazie, danze furiose ed elegante maestria.
Le cornici – un’analogia del sistema della nostra società ricca – non solo proteggono ed enfatizzano, ma racchiudono e limitano. Fino a che punto possiamo sporgerci da questa cornice senza cadere? Cosa succede quando si esce dalla cornice?
Lo spettacolo ha inizio: Una tranquilla proiezione video accompagna il pubblico in un viaggio – impressioni distorte di uno strano mondo, il mondo dei “Frame Games”. Il film rallenta dolcemente il frettoloso scorrere del tempo e si ferma in un nuovo quadro. Da questo mondo emerge lentamente un gruppo di viaggiatori. I personaggi sono estranei – in qualche modo – e allo stesso tempo familiari.
Un’esplosione rompe il silenzio, lo schermo si abbassa e apre la vista sui fotogrammi, che trascinano i viaggiatori nello scenario come un’onda anomala che si allontana. All’interno, diverse storie si sviluppano intorno ai personaggi principali. I loro ricordi, pensieri e sogni appaiono e scompaiono in associazioni astratte.

video https://vimeo.com/696094974/5c981f9ede

pagina web Antagon https://it.antagon.de/


ore 23:00 @ Parco Tito Salomoni

Elli de Mon
“One Women Band”
in concerto


Elli de Mon è chitarre, grancassa, rullante, sonagli, suoni saturi e psichedelia indiana. Attingendo a piene mani dalla tradizione sciamanica di lontani incantatori come Bessie Smith, Fred McDowell e Son House, Elli combatte i suoi demoni con lo strumento a lei più congeniale: la musica. Un blues nuovo, fatto di slide selvaggi e contaminato da infuenze punk e dalla musica indiana, il suo grande amore.

pagina web https://www.ellidemon.it


Per tutti gli spettacoli e concerti l’ingresso è a offerta libera!
Presso lo stand della Biblioteca Popolare Giardino sarà possibile accedere al prestito interbibliotecario e consultare libri per tutte le fasce d’età.
Info e dettagli sul programma di spettacoli e laboratori : www.totemsceneurbane.it
totemsceneurbane@gmail.com


Non perderti i nostri Laboratori!

Dal 9 al 13 settembre Laboratorio di flamenco ore 9:30 – 13:00 a cura di Inma La Carbonera e Ana Salazar
Dal 5 al 12 settembre ore 930-13 Laboratorio teatrale a cura di TeatrInGestazione
Dal 9 al 13 settembre Laboratorio di social media storytelling a cura di Simone Pacini (fattiditeatro.it/bio/) di Fattiditeatro.